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Dopo anni di trattamenti
effettuati su varie tipologie di persone sono arrivato alla conclusione
che lo shiatsu, pur essendo un magnifico metodo di lavoro sul corpo,
ha dei limiti che si riflettono di conseguenza nella quotidianità
del mio lavoro. Mi sono reso conto che non riuscivo più a
adattare alle richieste dei riceventi i metodi tradizionali da Masunaga
alla M.T.C, sentivo che cerano troppi limiti e troppi schemi
nei quali non mi riconoscevo creandomi una sorta di crisi didentità
lavorativa, sentivo che le tecniche tradizionali erano assolutamente
da utilizzare, ma al tempo stesso dovevo integrarle con un qualcosa
che si adattasse allera in cui viviamo. Il 90% delle persone
che si presentano nel mio studio è alla ricerca di un qualcuno
o qualcosa che li faccia stare meglio e soprattutto che gli elimini
il dolore, forse neanche il 10% si avvicina allo shiatsu per riequilibrarsi
energeticamente o per mettersi in contatto profondamente con se
stessi. La nostra società corre ad un ritmo frenetico, di
conseguenza lessere umano perde i punti di riferimento dateci
da Madre Natura. So benissimo che il nostro obiettivo non è
quello di lavorare per eliminare il sintomo, ma allo stesso tempo
dobbiamo mettere il ricevente in condizione di trarre dei benefici
dal problema per il quale si è presentato da noi, solo a
quel punto si potrà aprire, avendo fiducia in noi, dandoci
la possibilità di lavorare più in profondità.
Se si presenta una persona che ha un dolore alla zona lombosacrale
non possiamo limitarci a spiegare che quella zona è gestita
energeticamente da un organo piuttosto che unaltra e solo
attraverso il riequilibrio dello stesso potrà stare meglio,
sicuramente non al primo trattamento, anche perché nella
maggior parte dei casi non lo rivedrete più e al tempo stesso
racconterà alle altre persone che lo shiatsu non è
una tecnica valida soprattutto per quel tipo di problema, ma dobbiamo
capire a quale livello energetico è bloccato se a livello
muscolare piuttosto che emozionale o strutturale,ecc... Il nostro
compito è seguire, ascoltare accompagnare il ricevente alla
Guarigione attraverso un percorso mirato alle sue esigenze, evitando
gli schemi, i trattamenti statici, monotoni.
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